Come, let's celebrate. 30 anni insieme - Spirituals & Folk

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Come, let's celebrate! 30 anni insieme

COME   LET’S CELEBRATE
Invito a riunirsi insieme per   celebrare Gesù Cristo che regna su tutta la terra, gridandone il nome ed   alzando le mani verso di lui.
    Supportato da un ritmo trascinante, tipo caraibico rappresenta un classico   esempio di preghiera in musica.

MA SE GHE PENSO
La canzone più   emblematica in lingua genovese, scritta nel 1925. Narra la storia di un genovese emigrato in   America Latina in cerca di fortuna, evento socialmente molto comune tra la   fine del 1800 e l'inizio del 1900, che, ritrovatosi a pensare alla bellezza   della sua città natale, sopraffatto dalla nostalgia, decide di farvi ritorno,   contro il volere del figlio.

BRIDGE OVER TROUBLED WATER
Grande successo   del duo Simon & Garfunkel del 1970. Le prime due strofe sono una   dichiarazione di amicizia di un ragazzo ad una ragazza cui promette di stare   sempre vicino, anche nei momenti in cui "le lacrime sono negli occhi e   la sera cade così pesantemente". La terza strofa, invece, è un invito a   "salpare, perchè i sogni sono vicini ad avverarsi".

MLK
MLK è la   decima ed ultima traccia di The Unforgettable Fire, album degli U2 nel 1984. La canzone è una   ninnananna in onore di Martin Luther King, caratterizzata da un testo   semplice ma meditativo, con l'augurio che i sogni si possano realizzare

SINGING IN THE RAIN
Il testo esprime   la gioia nell'animo di una persona che sta cantando e ballando sotto la   pioggia, perché dice che ora, mentre sorride alle nuvole, "c'è il sole   nel proprio cuore" ed è nuovamente pronta ad amare.
    Il brano uscì nel 1929, ma è diventato famoso per l'interpretazione di Gene   Kelly nel film omonimo del 1952. Venne anche ripreso nel film Arancia   Meccanica di Kubrick, in un contesto di violenza.

OVER THE RAINBOW
Notissimo brano   tratto dal film The wizard of Oz   (Il mago di Oz) del 1939 e cantato da Judy Garland, che viene eseguito   all'inizio, quando la protagonista Dorothy cerca di parlare con gli zii di un   problema ottenendo in cambio la piccata risposta di "andarsene dove non   poteva fare guai".
    La protagonista così se ne va cantando di un posto in cui i cieli sono   senza nuvole, i sogni si avverano ed i problemi si sciolgono come caramelle   di limone giù dai camini.

POOR WAYFARING STRANGER
E' una canzone   folk Americana, dalle origini incerte (forse risalenti alla fine del '700),   reso noto al grande
pubblico in un canzoniere per arpa sacra del 1891, anche   se parte del testo è già contenuto in un libro di canzoni religiose del 1858.   Venne pubblicato su disco per la prima volta dal cantautore folk statunitense   Burl Ives nel 1944.
    Parla della fatica e dei dolori che passa una persona durante il viaggio   della vita, avendo però la ricompensa finale di ritrovare i propri cari in   paradiso.

I WILL FOLLOW HIM
Questo brano   nasce originariamente come canzone strumentale francese dal titolo   "Chariot" portata al successo nel 1962 da Petula Clark anche in   Italia e successivamente tradotta in inglese.
    E' una canzone d'amore che proclama la volontà di seguire ovunque il   proprio innamorato, senza considerare montagne od oceani.
    E' stata inserita nella colonna sonora del film "Sister act",   dove il testo viene riferito all'amore per il Signore.

OL' MAN RIVER
Tratto dal   musical "Show Boat" (1936). Un nero canta del proprio lavoro, reso   insostenibile dalla propria condizione di uomo di colore solo formalmente non   più schiavo, mentre il fiume scorre, apparentemente indifferente.

OH AFRICA
Il testo   descrive le sensazioni di un migrante in procinto di partire ("siamo   tanti su questa piccola nave") per una terra dove cercare una vita   dignitosa e serena ("noi abbiamo speranza in un futuro senza fame e   bisogni, in una routine ed in un sogno") per poter un giorno tornare a   casa.
    Il brano è una composizione originale di Piero Merello, il vice-direttore   del gruppo corale Spirituals & Folk.

JESUS, OH WHAT A WONDERFUL CHILD
Brano molto   popolare negli U.S.A., con registrazioni già anteguerra e poi ripreso da vari   artisti (tra cui Mariah Carey), è una descrizione con parole semplici ma   immediate della nascita di Gesù e di come questa porti "nuova vita,   nuova speranza, nuova gioia".

SIYAHAMBA
Composta negli   anni '50 da un anziano di una Chiesa protestante del Sud Africa in Afrikaans,   con un testo fatto da una sola strofa ("noi stiamo marciando nella luce   del Signore"), successivamente tradotto in lingua Zulu, questo brano ha   acquisito una grossa notorietà per la sua semplicità e per il ritmo   accattivante.

SOMETIMES I FEEL LIKE A MOTHERLESS CHILD
Un intenso   spiritual in cui il protagonista passa dalla tristezza di chi si sente come   un bambino senza mamma e lontano da casa, ad una gioia immotivata, come se   stesse andando verso il Paese celeste. La musica è intrisa di una profonda   malinconia.
    E' stato ufficialmente dichiarato come l’ispiratore di “Summertime” la   ninna nanna cantata dalla “mumy” nera nel musical “Porgy and Bess” di   Gershwin.       

MELODIES FROM HEAVEN
Gospel   contemporaneo di Kirk Franklin, con un testo semplice e ripetitivo in cui il   cantante chiede alle "melodie dal cielo" di piovere su di lui e   tenerlo tra le loro braccia

I ASKED THE LORD
In questo   classico gospel il protagonista racconta la sua esperienza con Dio e ad un   certo punto afferma: “Io ho chiesto a Dio di seguirmi, e Lui  mi ha dato ricchezze incredibili: la luna,   le stelle, il sole, il cielo...”. Poi alla fine del brano conclude: “Egli   venne a me quando avevo bisogno di Lui: mi è bastato pregare”.
    Questo Gospel è conosciuto anche con il titolo di "He’s only a prayer   away" (letteralmente “Egli è lontano solo una preghiera”), che è la frase che conclude il brano: il   protagonista si rivolge a chi lo ascolta e lo invita a cercare Dio così come   ha fatto lui. “Dio è distante da te soltanto di una preghiera”.

HOLD ON JUST A LITTLE WHILE LONGER
Spiritual   tradizionale di incerta datazione, è un invito a non arrendersi, a continuare   a lottare, a cantare, a pregare ancora un po', perché tutto, alla fine, andrà   bene.

I SING BECAUSE I’M HAPPY
Spiritual   scritto verso il 1905, è un inno alla gioia ed alla fiducia in Dio, il cui   occhio è su tutte le creature, anche le più umili come i passeri (citazione   dal vangelo di Luca).

TOTAL PRAISE
Gospel   contemporaneo d'autore, scritto nel 1996 Richard Smallwood in un momento   personale di grande difficoltà, in cui dovette badare alla madre afflitta da   demenza ed a un amico morente di cancro. Riprende le parole del salmo 121   "Alzo gli occhi verso i monti/da dove mi verrà l'aiuto?/Il mio aiuto   vien dal Signore/che mi protegge"

SUPERSTAR
Tratto dal   musical Jesus Christ Superstar (1973),   ne rappresenta il sunto finale: Giuda (che nell'opera è una figura tormentata   perché vede solo il lato politico ed umano di Gesù) chiede a Cristo se   veramente voleva che le cose andassero così oppure no, perché ha scelto un   periodo storico in cui non c'erano mezzi di comunicazione di massa, se gli   altri profeti – Budda e Maometto – sono come lui o no, se la sua morte così   cruenta è stata un errore oppure doveva avvenire in quel modo per essere   ricordata per sempre.

AQUARIUS/LET THE SUNSHINE IN
E' un medley   (ovvero l'unione di più canzoni che sfumano una nell'altra senza soluzione di   continuità) tra due celebri pezzi tratti dal musical Hair (1979): il primo   celebra l'avvento dell'era dell'Acquario (che è arrivata alla fine degli anni   '90) che avrebbe portato pace e prosperità al mondo; il secondo è un invito a   lasciare che il sole, emblema di gioia di vivere, entri nella nostra vita, la   illumini e la renda felice. Nel musical, questo brano viene contrapposto   all'immagine del feretro del protagonista di ritorno dal Vietnam.

FREEDOM ‘90
Brano di George   Michael del 1990 che parla di liberazione personale e dalle pressioni delle   aspettative sociali. Il cantante descrive come era solito adeguarsi ad un   certo stereotipo e come ha dovuto cambiare il suo modo di agire per trovare   la sua vera identità, e incoraggia a prendere il controllo della propria vita   e a fare ciò che è giusto, invece di conformarsi alle aspettative della   società, avendo fiducia nelle proprie scelte senza arrendersi mai.
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